Review party: “LOVE IS” di Meri Elle, Julia A. Carter, Samantha Lombardi, Marianna Di Cecco, Lida Deghkhadirian, Stefania Furco

Sei menti, sei ottime penne, altrettanti punti di vista differenti sull’amore, per non parlare dell’esplorazione del genere. Un viaggio completo in questa raccolta di racconti che si legge d’un fiato.

  • Titolo: Love Is
  • Autrici: Meri Elle, Julia A. Carter, Samantha Lombardi, Marianna Di Cecco, Lida Deghkhadirian, Stefania Furco
  • Editore: self
  • Generi: sei racconti sull’amore
  • Data di uscita: marzo 2022
  • E-book: 2,99 – su kindle unlimited
  • Cartaceo: flessibile 12,50 – rigida 18,00

Dante diceva “L’amor che move il sole e l’altre stelle”.
Ma cos’è davvero l’amore?
Per centinaia di anni si è parlato di questo sentimento e per altrettanti se ne continuerà a parlare, perché è come un prisma, con tante sfaccettature e tanti giochi di luce che lo rendono unico.
Sei autrici hanno provato a dare la loro risposta con sei racconti diversi ma con un fil rouge che li unisce: l’amore.
Love is è un viaggio attraverso generi, stili, atmosfere, luoghi e personaggi unici, alla scoperta delle mille sfumature che caratterizzano questo sentimento. Un percorso per sognare, sorridere, piangere e tremare. Ma, soprattutto, per insegnarvi che l’amore non va mai banalizzato, perché si nasconde anche dove non avremmo mai pensato di trovarlo.

L’amore ha molte facce, risvolti positivi e negativi. Come si dice spesso conduce alla felicità o alla disperazione, se finisce male o se non si è ricambiati. Eppure, non ci si stufa mai di rappresentarlo perché chi non cerca qualcosa che faccia battere il cuore? Love Is guarda all’amore secondo diverse prospettive e naturalmente generi. Si va dal contemporaneo al fantasy, la tenerezza alla passione carnale, protagonisti maschili e femminili, senza tralasciare quel pizzico di magia che ho ritrovato in ogni storia. Magia non sempre letterale ma intesa come “miracolo”, un evento inaspettato, un incontro particolare, un ritrovarsi dopo tanti anni difficili.

Questi racconti sono piuttosto lunghi, perciò non mancano di sostanza. Li ho trovati davvero ben scritti, ognuna delle autrici rappresenta il proprio stile e pensiero con trame molto differenti. Oltre al filo conduttore romantico ho riscontrato quello della difficoltà, tutte le coppie superano molti ostacoli perché bisogna sempre lottare per essere felici: la vita non è semplice e ogni cosa va guadagnata.

Naturalmente ho i miei preferiti, ma confermo che tutti mi sono piaciuti e li ho divorati. Ci tengo a dare a ognuno il loro peso. L’altra metà della mela di Meri Elle apre il sipario su Love Is e ci porta a conoscere l’innamorato Damiano, in attesa di condurre all’altare la sua fidanzata. Le persone che più ama, tuttavia, gli giocano davvero un brutto scherzo e lui si ritrova solo, deluso e tradito. Il tradimento è un effetto collaterale che non si vorrebbe mai prendere in considerazione, eppure, purtroppo esiste. Un viaggio sembra essere l’unica soluzione al fine di staccare la spina. Niente di meglio di una città di per sé magica, Parigi, un incontro provvidenziale forse bastano a lenire le ferite di Damiano e riacquistare fiducia nell’amore. Il racconto si conclude con un risvolto inaspettato. Una storia in cui ho riscontrato tenerezza e una magia che non ha bisogno di bacchette o formule.

Our endless love di Samantha Lombardi si suddivide in due parti e possiamo definirlo un paranormal romance. Nella prima ci trasporta in una Scozia antica e superstiziosa, divisa tra vecchie tradizioni e “contaminata” dalla religione cristiana, dove la giovane Mercy cura efficacemente le persone grazie a metodi naturali, una guaritrice che non è vista di buon occhio da tutti gli abitanti del villaggio; c’è chi la addita come strega. In particolare vi è l’arrogante Dagobert, uomo che, nonostante i continui rifiuti, vuole sposarla a tutti i costi, anche usando la forza e stratagemmi abietti, tra cui quello di imprigionarla e accusarla di stregoneria. Attimi di sofferenza alleggeriti solo da una presenza che ha per lei dolci attenzioni, anche se non bastano a salvarla. Nella seconda si viene catapultati nella nostra epoca, nel Gran Canyon, e si segue la vicenda di JJ e Deliliah, due sconosciuti che si incontrano per caso. O forse no. Il destino li ha fatti conoscere. Due storie e due epoche lontane che però si collegano inevitabilmente. Il racconto ha varie sfaccettature da cogliere e ho molto apprezzato la sua costruzione. Tratta di amore e i suoi lati bui: l’amore prepotente, la sofferenza, la vendetta, ma anche dolcezza. Una connessione tra passato e presente che sorprende.

Together again di Marianna Di Cecco è senza dubbio il racconto che lascia spazio alla passione del corpo e si aggrappa al genere Age Gap. Segue la vicenda di due appassionati di letteratura, di Gabriele D’Annunzio in particolare, Louise e Paul che si rincontrano dopo parecchi anni a un evento legato ai rispettivi interessi. Una volta erano la studentessa e il suo professore, oggi rimangono due persone con una bella differenza di età, ma diversi. Louise è adulta, non ha ancora perdonato il brusco rifiuto di lui e il risentimento non è mai scemato, anzi si riaccende appena si rivedono. Torna però anche il sentimento benché Louise si convinca di avere le redini del gioco di seduzione che ha innescato. La sua è solo vendetta? Paul non ha mai voluto ferirla, in effetti aveva agito da persona con saldi principi. Ora però lei non è più una sua alunna. Un altro racconto che si divora, protagonisti la seduzione e il risentimento, ma anche le nuove occasioni.

Il miracolo della luna di Lida Deghkhadirian meriterebbe l’espansione in un romanzo a trecentosessanta gradi. Si colloca senza esitazione nel genere fantasy, per cui ho una predilezione. Anche qui si tratta molto la vendetta e il tradimento contro soggetti a cui si era affezionati, ma persino di un nuovo amore sconvolgente. Protagonista è la regina Aura, padrona di un regno che cela grandi magie quali il miracolo della luna. Reduce da una terribile esperienza, vissuta non proprio in un sogno, grazie al suo potere ha la possibilità di prevenire una terribile fine, la sua. La sua lotta è contro la sua stessa parente Iris e l’uomo che dovrebbe sposare. Se aveste la possibilità di tornare indietro e ricominciare, non rimettereste a posto le cose? Aura ha l’occasione di proteggersi e condurre lei le fila del gioco, prima che altri la possano tradire. Quel che non poteva sapere è quale complicità avrebbe scoperto in un altro uomo, uno di cui forse può innamorarsi senza timore di venire tradita. Un intreccio che include avventura e sentimento, intrighi e magia. L’ho trovato molto originale e ben congegnato, i personaggi prendono vita.

Not like Cinderella di Julia A. Carter ci narra soprattutto di un amore celato verso un amico, quello che si teme di confessare per non rovinare una bella amicizia. Un dubbio che cresce in Zoe fino a quando non decide di dichiararsi a Ryan. Una prossima partenza le dona il coraggio di rischiare e lanciarsi con ottimismo. Un bel vestito, delle belle scarpe e l’umore rafforzato da una possibile riuscita. Non posso rivelare la risposta di Ryan o rovinerei troppo, sappiate però che il risvolto conduce Zoe in pieghe inaspettate, all’amore di un ragazzo che di sicuro non si aspettava. Di certo non ha messo in conto di divenire una Cenerentola moderna. Un racconto di vita reale, leggero e frizzante, che sottolinea la paura di rischiare, ma anche il non lasciarsi ingannare dai pregiudizi o i sentito dire su altre persone. Sempre meglio crearsi una propria opinione e ragionare di testa propria.

L’orsetto di pezza di Stefania Furco è una vera e propria perla. Comincia con una nota malinconica e ha risvolti fantastici e irrazionali, non può non commuovere dall’inizio alla fine. Dalia è una donna che da ragazza ha conosciuto la malignità umana. Di origine ebrea, è stata strappata dalla sua casa e chiusa nei lager nazisti. Sopravvissuta ma col cuore spezzato, ha dovuto ricominciare la sua vita priva degli affetti più cari, deceduti o irritrovabili. Non ha mai dimenticato il ragazzo di cui era innamorata, Lorenzo, che non ha mai più visto. Dalia lo ricorda sempre e racconta tutto a Lucrezia, anziana e dolcissima signora a cui tiene compagnia. Dal triste tono di Dalia, è chiaro che si è data per vinta nel ritrovare una felicità negata a causa di altri. Invece, grazie a Lucrezia, Dalia è protagonista di un’esperienza incredibile. Non voglio rovinare nulla, perché se lo facessi romperei la magia che questo racconto regala. Quel che posso accennare è la bellezza di riuscire a ritrovare qualcuno e qualcosa che ha lasciato il segno nella propria vita, anche un innocuo orsetto a cui si è riversato l’affetto di un’ingenua creatura. Una storia poetica e pregna di emozioni.

Consiglio dunque questa raccolta, impreziosita da una grafica deliziosa.

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