Review Party: “IL NAZISTA CHE VISSE DUE VOLTE” di Andrea Frediani – ed. Newton Compton Editori

Grazie a Newton Compton Editori, la nostra Laura Baldo partecipa, per A libro aperto, al Review Party di IL NAZISTA CHE VISSE DUE VOLTE di Andrea Frediani.

  • Titolo: IL NAZISTA CHE VISSE DUE VOLTE
  • Autore: Andrea Frediani
  • Editore: Newton Compton Editori
  • Data di pubblicazione: 29 novembre
  • Pagine: 352

Trama

1943. Dopo l’armistizio dell’8 settembre tra Italia e Alleati, a Hitler serve la disponibilità di Mussolini per governare il Paese per conto dei nazisti. Ma il Duce è tenuto prigioniero in un luogo segreto. Per trovare e liberare il dittatore, il Führer si affida a Otto Skorzeny, un austriaco che ha entusiasticamente aderito alle ss. Negli stessi giorni, nell’isola greca di Kos si consuma un eccidio di ufficiali italiani, dal quale esce miracolosamente vivo il sottotenente Eleuterio Rea. Il giovane comincia a lavorare come agente sotto copertura per gli Alleati, in stretta collaborazione con Ada, una partigiana mossa da un inesauribile desiderio di vendetta. Il destino dei due giovani si incrocia con quello di Skorzeny, ormai celeberrimo per la liberazione di Mussolini, in una serie di operazioni segrete decisive per le sorti del conflitto mondiale. Finita la guerra, Skorzeny, definito dai suoi nemici “l’uomo più pericoloso d’Europa”, riesce a sfuggire alla condanna e a ritagliarsi un ruolo prezioso per gli americani in funzione antisovietica, sviluppando una rete di contatti tra i servizi segreti di più Paesi e, parallelamente, tessendo i fili di una vasta cospirazione. Eleuterio e Ada si mettono sulle sue tracce, scatenando una caccia che li porterà, negli anni, dall’Egitto dell’astro nascente Nasser all’Argentina di Perón, dagli Stati Uniti ossessionati dalla minaccia comunista alla Bolivia dove opera Klaus Barbie, un altro dei nazisti sfuggiti alla giustizia, fino alla Spagna di Franco, finendo risucchiati nel vortice delle tensioni e degli intrighi della Guerra Fredda, prima della resa dei conti finale con l’agente nazista.

Di quest’autore avevo letto tempo fa “I lupi di Roma” e mi era piaciuto davvero molto. Erano vicende che conoscevo poco, rese più vivide grazie all’intreccio di una trama basata su fatti reali e di personaggi interessanti, oltre che di una prosa coinvolgente.

Anche per questo motivo ho iniziato il nuovo romanzo, che per di più parla di un periodo che conosco e che mi appassiona, piena di aspettative.

Il nazista che visse due volte è ambientato durante la Seconda guerra mondiale. La vicenda copre diversi decenni, partendo dall’infanzia dei due protagonisti, negli anni ’20, fino ad arrivare con l’ultima parte a tempi più recenti, anche se si concentra soprattutto sugli ultimi due anni di guerra.

Il protagonista principale è Eleuterio, un sottotenente di stanza sull’isoletta di Kos al momento dell’armistizio, che si ritrova prigioniero dei tedeschi. Eleuterio è infatuato di una ragazza del luogo, Ada, che in realtà è un’italiana giunta lì solo da poco.

Ada è orfana di una madre che la maltrattava, facendola sentire in colpa per essere nata, fino al suo ricovero in un ospedale psichiatrico, che ha fatto finire Ada in un istituto religioso da incubo. Finché Giorgio, un giovane della resistenza greca, l’ha liberata e portata a vivere con lui come sua amante. Ada fatica però a interessarsi alle vicende belliche, e nonostante la bellezza dell’isola è alla ricerca di un nuovo cambiamento. Quando conosce Eleuterio, capisce che il timido soldato italiano può fare al caso suo, aiutandola anche a portare avanti i nebulosi piani di vendetta verso il padre, colpevole secondo lei di aver abbandonato la madre e di averne causato la pazzia.

Grazie ad Ada, Eleuterio viene salvato dalla resistenza e inizia a lavorare per i servizi segreti inglesi, con il proposito di compiere imprese coraggiose e riscattarsi dal senso di colpa verso il fratello morto. Al tempo stesso riesce a fare il doppio gioco con i tedeschi, convincendoli di poter essere utile. Il suo scopo è arrivare fino a Otto Skorzeny, l’uomo delle operazioni speciali dell’SD, appena diventato famoso per aver preso parte alla liberazione di Mussolini. All’inizio lo fa solo perché vuole disperatamente fare buona impressione su Ada, ma pian piano si addentra sempre di più nello spionaggio. Arriverà a diventare un agente segreto di professione, con la possibilità di fare una differenza nelle intricate vicende della caduta del nazismo e della Guerra Fredda, ma non riuscirà mai a mettere il bene del mondo, o perfino il proprio, davanti a quello della donna da cui è ossessionato.

La trama spazia fra luoghi e tempi molto diversi, toccando tutti i punti principali della politica internazionale, così come alcuni suoi esponenti illustri, e coinvolgendo i protagonisti in un modo che mi è sembrato non sempre naturale, data la loro umile provenienza.

Devo ammettere con rammarico che ho faticato un po’ a empatizzare con i due protagonisti.

Il personaggio più sfaccettato, e forse anche il più simpatico, risulta stranamente il nazista Otto Skorzeny. È senz’altro un merito dell’autore quello di essere riuscito a coglierne i tratti essenziali, creando una persona e non uno stereotipo.

Ada, invece, mi ha affascinata proprio per il suo essere così coerentemente negativa, cosa poco comune, specie per un personaggio femminile. In questo senso può risultare magari non simpatica, ma almeno realistica nel suo essere il risultato inevitabile delle esperienze passate.

Eleuterio mi è sembrato troppo poco definito, con poche caratteristiche o scopi personali, al di là dell’ossessione per Ada e di quella di voler essere all’altezza del fratello.

In alcuni punti ho avuto la sensazione che i dialoghi e i pensieri si concentrassero troppo sul fornire informazioni storiche e politiche al lettore, di certo utili a chi magari non ne sa niente, ma forse non sempre indispensabili per capire la storia.

Ad ogni modo, lo stile di scrittura è sempre molto scorrevole e immediato, rendendo la lettura agevole e coinvolgente.

Lo consiglio a chi magari vorrebbe saperne di più sulla Seconda guerra mondiale, compresi fatti meno noti, e soprattutto a chi ama le storie di avventura e di spionaggio molto movimentate, perché di certo qui le avventure e le emozioni non mancano.

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